Un pozzo profondo 30 metri, dotato di pompa solare sommergibile, con un super serbatoio da 3 mila litri che, attraverso l’installazione di tre rubinetti, permetterà a tutta la comunità locale di attingere acqua pulita in qualsiasi momento e a costo zero.
È il dono che la Cooperativa Sociale Solidarietà e Sviluppo ha voluto fare alla Città di Kombissiri, in Burkina Faso, capoluogo della provincia di Bazèga. Un’opera che risponde ad un’esigenza precisa: quella di garantire un bene primario essenziale alla vita, alla salute e alle attività umane in un paese dell’Africa occidentale, arido e privo di sbocchi sul mare, dove l’acqua, purtroppo, è ancora oggi lusso.
Il progetto è stato illustrato in occasione di una conferenza stampa, convocata presso la sede di Fornoli a Bagni di Lucca, alla presenza di autorità, giornalisti, cittadini e operatori. A fare da referente con la ditta Kato Society Sarl, incaricata per la realizzazione del pozzo, la scrittrice ed attivista italiana, ma di origine ivoriano-burkinabè, Talatou Clèmentine Pacmogda che già, in passato, aveva collaborato con la Cooperativa per la donazione di un’ambulanza all’ospedale Saint Camile di Ouagadougou.